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6° Seminario nazionale PSL 

Il racconto dei delegati diocesani

Verso la terra che io ti (vi) indicherò

Bilancio |6° Seminario Nazionale di pastorale sociale (Chiavari, 10-13 marzo 22)

Federica Centola | Adc Progetto Policoro Gaeta

La scorsa domenica è giunto al termine il sesto seminario di Pastorale Sociale del Lavoro “Verso la terra che io ti (vi) indicherò” tenuto a Chiavari (GE).

 

Dopo un’introduzione ai lavori, presieduta da Don Bruno Bignami che ha ripreso le parole di papa Francesco sulla sinodalità (incontrare, ascoltare e discernere), il seminario è andato avanti con i racconti di ecologia integrale che sono stati utili, insieme ad altre testimonianze ricevute nei giorni successivi, per iniziare i laboratori di discernimento. Questi sono stati caratterizzati da condivisioni, idee e consigli per vivere al meglio la sinodalità. Nei laboratori è stato evidenziato come l’ascolto, per un cammino insieme, è fondamentale.

 

Dopo la settimana sociale dei cattolici italiani di Taranto si è notato che, in ogni diocesi, c’è un impegno che rende attive le pastorali verso la creazione di comunità energetiche. Alcune critiche sono state fatte a proposito di una mancanza di dialogo all’interno della Chiesa, dove le mansioni sembrano essere più funzionali che collaborative.

 

Secondo Mons. Mario Rollando, gli atteggiamenti di chi opera nella Pastorale Sociale del Lavoro, dovrebbero essere legati a quelli, ricchi di fede, di Sara ed Abramo. I giovani presenti hanno dato il proprio contributo, chiedendo di avere più spazio nelle proprie diocesi, per mettersi a disposizione con idee e progetti innovativi ed attuali. Il seminario si è concluso con l’invito alle delegazioni presenti, di portare nelle proprie diocesi il messaggio di ascolto e collaborazione, per continuare, o iniziare, dei cammini ricchi di sinodalità. 

La delegazione della diocesi di Gaeta insieme al Direttore PSL del Lazio

Passo dopo passo

Secondo giorno|6° Seminario Nazionale di pastorale sociale (Chiavari, 10-13 marzo 22)

Federica Centola | Adc Progetto Policoro Gaeta

La seconda giornata si è aperta con la lectio di Mons Mario Rollando che si è soffermato su 4 temi specifici quali: 

  1. La discontinuità della storia dell’arte salvezza- i credenti devono sentitisi figli di Abramo

  2. L'alleanza: Abramo è l’amico di Dio, la micia dei due è il prodotto della fede vivente.

  3. La chiamata: l’ordine di andare e seguire la promessa del signore 

  4. La promessa, vincolo dell’alleanza

"L’evangelizzare è umanizzare, benedire è fare emergere

tutto il bene che è nell’uomo e nel mondo"

 

Dopo la lectio sono iniziati i lavori coordinati da Padre Giacomo Costa, gesuita membro del Comitato Scientifico e Organizzatore delle Settimane Socialiche ci ha invitato a non correre il rischio di far divenire “ecologia integrale e sinodalita” solamente uno slogan. La protagonista della mattinata è stata Suor Nathalie Becquart, sottosegretario del Sinodo dei Vescovi, la quale ha tenuto una relazione su "Cammino sinodale e pastorale sociale: per uno stile di cristianesimo". 

I punti principali del suo intervento sono stati certamente

1) La ripresa dei principi di Papa Francesco:

  • Tempo superiore allo spazio;

  • Unità prevale sul conflitto

  • Realtà è più importante dell’idea.

2) Il concetto di Chiesa​ missionaria per natura

3) Il concetto di sinodalità come stile di vita e di missione

La Becquart ha concluso dicendo che sinodalità è passare dall’io al noi

Il tutto è andato avanti con i laboratori dove si è trattato il tema della sinodalita e del “camminare insieme”, portando l’attenzione sulla differenza tra sinodalità e funzionalità.  Nel pomeriggio c’è stata la visita ad alcune buone pratiche tra le quali il porto di San Giorgio a Genova, dove è stato spiegata la demolizione, ecologica, della Costa Concordia ed è stato presentato un progetto che si sta sviluppando anche in Europa, che permette alle navi di rimanere in porto con il motore spento perché alimentate da energia data da terreno.

Segue il video con gli interventi integrali della seconda giornata.

Prendersi cura della comunità

Terzo giorno|6° Seminario Nazionale di pastorale sociale (Chiavari, 10-13 marzo 22)

Federica Centola | Adc Progetto Policoro Gaeta

Il terzo giorno a Chiavari è iniziato con la Celebrazione Eucaristica presso la cattedrale N.S.Dell’Orto.

I lavori sono stati introdotti dalla testimonianza della prof.ssa Luigina Montari, docente di filosofia e pedagogia all’Università di Verona che ci ha parlato de “La politica come cura”. La cura dell’altro nasce con la cura di noi stessi, e l’ecologia è la cura dell’ambiente che ci è stato donato, mentre la politica è cura della comunità. Il secondo intervento è stato di Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale di AC, che ha posto la sua attenzione sulla speranza che secondo lui si organizza elaborando delle visioni di futuro. Secondo Notarstefano il tema della transizione ecologia deve essere una sfida globale. 

Nel pomeriggio è continuato il lavoro nei laboratori dai quali è uscita una sintesi che aiuterà le PSL diocesane nel discernimento del vivere al meglio la sinodalità. In serata è stato presentato lo spettacolo “La grande foresta” della compagnia INTI, un racconto pieno di speranza e di amore verso il prossimo ed il creato.

Segue il video con gli interventi integrali della terza giornata.

Menù integrale

Primo giorno|6° Seminario Nazionale di pastorale sociale (Chiavari, 10-13 marzo 2022)

Federica Centola | Adc Progetto Policoro Gaeta

La prima giornata del 6° Seminario Nazionale di Pastorale Sociale e del Lavoro si è aperta con il saluto di don Bruno Bignami (Direttore dell'Ufficio Nazionale di Pastorale Sociale e del Lavoro) il quale ha fissato i quattro punti bussola di queste quattro giornate:

  • vivere  il seminario in sintonia con il cammino sinodale della Chiesa

  • fare decisioni in linea con la settimana sociale di Taranto

  • seguire la laudato sii e fratelli tutti, fondamentali per il nostro cammino

  • vivere nella storia avendo presente la pandemia e la guerra

Bignami ha poi ripreso i 3 verbi di papa Francesco e quindi incontrare (il vederci di persona è questo passo), ascoltare (prestare attenzione ad ogni contributo) e discernere (imparare a scegliere) e 3 segnali stradali, metafora della nostra vita: 

  • attenzione agli attraversamenti: ascoltare le persone che si trovano in condizioni particolari.

  • divieto di sosta: non essere delle comunità diocesane stanche e sfiduciate.

  • obbligo di svolta: portare un cambiamento a beneficio delle nuove generazioni.

 

Spazio poi ai racconti di ecologia integrale, introdotti da Don Marco Cagol, parroco di San Bartolomeo in Montà a Padova: Eustachio Santochirico di Matera ha presentato un percorso di ecologia integrale creato da una comunità speciale formata da persone con sindrome di down che si occupano di artigianato; Elisa Trivellino e Alberto Certi ci hanno parlato di “Intrapresa” di Verona che permette agli imprenditori di unirsi per evangelizzare; Claudio Gessi, Direttore dell'Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro del Lazio che ha presentato l'esperienza della diocesi di Velletri-Segni, il “Lavoro buono” ovvero un associazione di promozione sociale che opera nel territorio del mercato locale.

 

Il tutto si è concluso con la preghiera di Don Walter Magnoni che ci ha lasciato con tre spunti per la riflessione in questi giorni:

  1. Per cosa ringraziare Dio? 

  2. Vivere il tempo con lode e stupore

  3. Circondarci di gentilezza e tenerezza

Segue il video con gli interventi integrali della prima giornata.

 

Verso la Terra che io (vi) indicherò

Ecologia integrale e Sinodalità |6° Seminario Nazionale di pastorale sociale (Chiavari, 10-13 marzo 2022)

Federica Centola | Adc Progetto Policoro Gaeta

Il Prossimo 10 marzo una rappresentanza dell’Arcidiocesi di Gaeta parteciperà al sesto Seminario Nazionale di pastorale sociale “Verso la terra che io (vi) indicherò”, che si terrà a Chiavari. Il seminario sarà all’insegna dell’ecologia integrale e della sinodalità, che sta caratterizzando i cammini nelle diocesi d’Italia. Gli incontri saranno divisi in tre giornate nelle quali si tratteranno argomenti diversi. La prima giornata inizierà con il saluto di Don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro. Il pomeriggio proseguirà con i racconti di ecologia integrale e sinodalità, interverranno anche Claudio Gessi e Marco Livignani della diocesi di Velletri- Segni, nel Lazio, che parleranno del “lavoro buono”. La preghiera di questo primo giorno sarà presieduta dal docente di etica sociale dell’Università cattolica del sacro Cuore di Milano, don Walter Magnoni. Il secondo giorno comincerà con la Lectio a cura di Mons. Mario Rollando, canonico della Cattedrale di Chiavari. I laboratori del giorno, sul discernimento, saranno introdotti dalla relazione di suor Nathalie Becquart, sottosegretario del sinodo dei Vescovi. Il pomeriggio proseguirà con visite ad alcune buone pratiche per poi finire con la celebrazione eucaristica presso la Cattedrale N.S. dell’Orto, presieduta dal vescovo di Chiavari Mons. Gianpio Devasini. L’inizio della terza giornata sarà caratterizzato dalla celebrazione Eucaristica guidata da Mons. Luigi Renna, arcivescovo di Catania, nonché presidente della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace. Durante la mattinata si ripercorrerà quello che è stato il cammino verso Taranto, con la testimonianza di Giuseppe Notarstefano, presidente di Azione Cattolica e membro del comitato della settimana sociale di Taranto. Il terzo pomeriggio sarà incentrato sui laboratori di discernimento della pastorale sociale per il cammino sinodale. Alla fine di questo ultimo giorno, verrà messo in scena lo spettacolo teatrale “La grande foresta” a cura della Compagnia teatrale INTI. Il tutto si concluderà con la restituzione dei laboratori domenica 13 marzo. Tutto quello che ne uscirà dalle giornate di formazione e dai vari laboratori di discernimento, verrà riportato in diocesi perchè si vada “Verso la terra che io (vi) indicherò”!